Attività fisica in gravidanza: fa bene a me e al mio bebè

In passato alle donne incinte veniva fortemente raccomandato il riposo a letto, ma al giorno d'oggi la musica è cambiata. La sedentarietà nuoce alla salute di tutti, ma in particolar modo a quella della donna in gravidanza perché la espone al rischio di future patologie come l'osteoporosi. Infatti, durante la gestazione, la futura mamma ha bisogno di assumere più calcio (da 800 a 1000 mg al giorno circa), in quanto questo minerale importantissimo non è compensato dalla normale alimentazione. Probabilmente ti sarai chiedendo cosa c'entri questo con l'attività fisica. Il fatto è che l'esercizio fisico aiuta l'organismo a convogliare il calcio nelle ossa, quindi se non fai un allenamento regolare, pur mangiando correttamente, non otterrai risultati ottimali per il tuo stato e per il tuo bambino. 30 minuti di attività fisica moderata alla settimana sono sufficienti per raggiungere i principali benefici per la tua gravidanza, per esempio in termini di circolazione sanguigna, muscolatura, mantenimento di un corretto peso ponderale, umore, sonno ed anche salute del feto. Infatti, alcuni autorevoli studi hanno dimostrato che l'esercizio fisico aumenta la superficie della placenta, favorendo così un effetto di protezione per il bambino. Inoltre, guardando agli effetti a lungo termine, i figli delle donne che hanno praticato una regolare attività fisica in gravidanza hanno registrato una progressiva diminuzione del peso corporeo e della percentuale di grasso, oltre che un aumento delle competenze nel linguaggio orale.

Quale sport per la gravidanza?

Gli sport più adatti per te e il tuo bambino sono:

  • Il nuoto ad intensità moderata, in quanto può essere praticato anche fino alla quarantesima settimana (ammesso che la mamma e il bambino siano in salute). Questo sport infatti induce il rilassamento sia mentale che muscolare, in quanto non carica la muscolatura della colonna vertebrale e tonifica, al tempo stesso, tutti i muscoli del corpo. Consigliati gli stili dorso e rana senza mai forzare sui tempi e andare in affanno, da evitare invece il delfino, la farfalla e ogni altro stile ad alta intensità poiché possono provocare una carenza d'ossigeno.

  • Il fitwalking, ossia la camminata veloce, che può regalare ottimi risultati se praticato circa un'oretta al giorno con scarpe comode. 

  • Lo yoga

  • Il pilates

  • La ginnastica a terra

  • Ogni altro sport che favorisca l'armonizzazione di corpo e mente attraverso esercizi dolci e l'utilizzo della respirazione in modo consapevole e rilassato.

Invece, gli sport che dovresti evitare sono tutti quelli che prevedono uno sforzo fisico eccessivo per il tuo stato, o che possono provocare cadute o traumi addominali come:

  • Equitazione

  • Tennis

  • Squash

  • Sci

  • Snowboard

  • Parapendio

  • Attività aerobica con ritmi troppo sostenuti (jogging, ginnastica ecc.)

  • Immersione, per evitare la malattia da decompressione nel feto.

Raccomandazioni

In ogni caso, evita gli sport "fai da te", in quanto possono provocare stiramenti o comunque arrecare problemi a te e al tuo bambino. Prima di cominciare qualsiasi attività fisica rivolgiti ad un esperto in attività motoria, preferibilmente previa raccomandazione del ginecologo che sta seguendo la tua gravidanza.​​

Dr. Carmelo Bucolo

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